CONTRIBUTI ENPAF 2026: AVVISI DI SOLLECITO E MODALITÀ DI REGOLARIZZAZIONE

Gli iscritti che non hanno completato il versamento dei contributi 2026 entro il 30 settembre riceveranno dalla seconda metà di novembre un avviso PagoPA di sollecito, con scadenza 15 dicembre 2026.
Somme aggiuntive

In conformità alla normativa vigente, l’avviso può includere somme aggiuntive per omissione contributiva, calcolate convenzionalmente dal 1° ottobre 2026 e ridotte del 50%.
Per agevolare la regolarizzazione degli iscritti, tali somme non sono calcolate a partire dalle originarie scadenze delle rate, ma convenzionalmente dal 1° ottobre 2026 e sono ridotte del 50%.
In caso di mancato pagamento di tutte le rate a quota intera, l’importo aggiuntivo è di circa 24 euro.

Chi non riceverà sanzioni
L’80% degli iscritti ha già pagato nei termini. Tra i rimanenti, che non hanno versato gli importi dovuti, il 60% non dovrà importi aggiuntivi perché l’importo risulta inferiore alla soglia minima di 10 euro — si tratta di chi paga il contributo di solidarietà o non ha versato le tre rate del contributo ridotto dell’85%.

Perché conviene regolarizzare entro il 15 dicembre
Il pagamento tramite PagoPA evita l’iscrizione a ruolo con notifica di cartella esattoriale l’anno successivo (con oneri aggiuntivi di legge) e consente di mantenere l’accesso alle prestazioni assistenziali e all’assistenza sanitaria integrativa.

Esenzioni
Sono esenti dalle somme aggiuntive gli iscritti che:

  • hanno presentato domanda di riduzione contributiva dopo i primi avvisi e sono in attesa dell’avviso aggiornato;
  • devono ricevere un nuovo avviso per variazione dell’aliquota contributiva (es. passaggio da contributo di solidarietà a ridotto, o da ridotto a quota intera).
Pubblicazione: 02/11/2026
Ultimo aggiornamento: 02/11/2026